Come scegliamo le notizie
Solar Punk seleziona notizie che raccontano progressi concreti, scoperte e idee che meritano attenzione. Per ciascuna, cerchiamo di capire che cosa è cambiato, quali prove lo sostengono e quali limiti restano.
La ricerca automatica aiuta a trovare e confrontare le notizie; la redazione ne cura la selezione. Ogni voce rimanda alla fonte originale. Qui sotto trovi i criteri e i numeri delle notizie escluse.
I tre registri
Quasi tutto ciò che leggi qui è un progresso: un fatto che sposta una linea, misurato e attribuibile. Accanto a quello pubblichiamo due quote più piccole, dichiarate: una segnalazione è qualcosa che non è un progresso e non finge di esserlo — è semplicemente bello da sapere. Una ricerca è uno studio che rivela come qualcosa funziona.
Una vittoria sportiva è a somma zero: qualcuno perde. Un premio riconosce un lavoro invece di cambiare qualcosa. Un museo che riapre non modifica la vita di chi sta altrove. Sotto la rubrica del progresso queste notizie vengono scartate, ed è giusto così — ma buttarle via del tutto sarebbe una forma di bacchettoneria, non di rigore.
Quindi le teniamo separate e te lo diciamo. Accanto a ogni notizia del secondo registro trovi la dicitura Segnalazione al posto dello stadio: di quelle contano solo tre cose — se è vera, se è davvero interessante, se interessa più di una manciata di persone. Le altre tre domande, durabilità, agency e non a somma zero, non gliele poniamo perché non avrebbero senso.
La ricerca è l'ultima arrivata, e nasce da un problema che non riuscivamo a risolvere: uno studio non è un evento. Se scopriamo che frequentare musei si associa a un'età fisiologica più giovane, nel mondo non è cambiato niente — eppure è la cosa più interessante della giornata. Quelle notizie le misuriamo su tre domande diverse: quanto regge il disegno dello studio, quanto ribalta un'intuizione comune, quanto tocca la tua vita. La prima pesa quasi la metà, e sotto una certa soglia non pubblichiamo comunque: uno studio su venti persone senza gruppo di controllo resta fuori anche se racconta una storia bellissima.
Nessuno dei due registri minori apre mai la home page, e nessuno dei due può occuparne più di tre spazi su dodici. La prima cosa che vedi entrando resta un progresso.
Come si sceglie
Ogni notizia riceve un punteggio su sei domande: quante persone tocca, se il guadagno resta dopo il titolo, quanto è verificabile, se qualcuno ha fatto qualcosa o è semplicemente successo, se il vantaggio di uno è la perdita di un altro, se fa venire voglia di fare qualcosa.
Quel punteggio viene poi moltiplicato per quanto la cosa è **davvero avvenuta**. Un fatto misurato vale il doppio di un preclinico e il triplo di un annuncio, e non è una sfumatura: con questi numeri uno studio su topi e una promessa aziendale non arrivano alla soglia nemmeno rispondendo bene a tutte e sei le domande. È il motivo per cui qui non troverai «una cura per il cancro» ogni martedì.
Sopra il punteggio ci sono quindici motivi di scarto che valgono a prescindere: il lato buono di una tragedia in corso, l'annuncio spacciato per risultato, la pubblicità travestita da notizia, il nazionalismo, la fonte inaffidabile, la notizia vecchia ripresentata come nuova. Bastano da soli a fermare una notizia col punteggio più alto della giornata.
Poi la guarda una persona. La rubrica sceglie cosa proporre, la redazione decide cosa pubblicare, e le due cose non coincidono sempre: quante volte non coincidono lo misuriamo, ed è il numero che dirà se un giorno questa selezione potrà fare a meno di noi.
Quanto scartiamo
Questi numeri sono letti dal nostro database a ogni aggiornamento di questa pagina, non scritti a mano. Coprono gli ultimi trenta giorni.
41.752
troppo vecchia
anti-query nel titolo
sezione di rivista, non notizia
titolo assente o troppo corto
notizia ordinaria, non progresso
atto amministrativo, non notizia
sport, escluso per scelta editoriale
fuori perimetro
